domenica 19 marzo 2017

I Primi della Cucina Italiana - Gnocchi alla romana

Come già enunciato nel post della ricetta Ris cun la terdura del 27-11-2016, la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato, sul libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, che ci sono tantissimi golosi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta.
Per questo, oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, la troveremo nella sua profumatissima cucina a cuocere, impastare, mescolare e scodellare anche tanti fantastici primi piatti.
Oggi è la volta di questa rinomata ricetta regionale romana: Gnocchi alla romana

Ingredienti
250 g di semolino
120 g circa di burro 
50 g parmigiano grattugiato
1 litro di latte
sale
2 tuorli d'uovo 

Scaldare il latte con un pizzico di sale e un pezzetto di burro tolto dal totale dei 120 g. Quando bolle versare a pioggia il semolino, mescolando energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere a fuoco medio-basso per mezz'ora, mescolando spesso. A cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere un cucchiaio di parmigiano ed i tuorli d'uovo, mescolare velocemente per amalgamare il tutto. Versare in una teglia bagnata con un po' di acqua e stendere il semolino, con la lama di un coltello, allo spessore di circa mezzo centimetro. Lasciare raffreddare, poi con un bicchiere piccolo, dal diametro di circa 4-5 cm, tagliare dei dischi. In un tegamino sciogliere, senza farlo bollire, il rimanente burro. Spennellare una pirofila rettangolare con un po' di burro, mettere per prima i ritagli della pasta, poi i dischetti, sovrapponendoli leggermente. Spennellare con il burro fuso e cospargere di parmigiano. Cuocere in forno caldo finché non si formerà una crosticina dorata.



domenica 12 marzo 2017

Quanti modi di fare e rifare il Gulasch di manzo (Rindsgulasch)

Foto e ricetta della Cuochina - Gulasch di manzo (Rindsgulasch)

Aria di primavera nell'aria!! 
Però, un bel piatto caldo, invernale ci sta ancora alla perfezione sopra le nostre tavole imbandite! 
Nell'attesa di tiepide giornate, come sempre, noi cuochine ci ritroviamo tutte insieme con le mani in pasta per preparare la ricetta mensile della bellissima iniziativa Quanti modi di fare e rifare di Cuochina, Anna e Ornella!
(Qui per la ricetta del Gulasch di manzo Rindsgulasch) e qui per i Consigli ed i suggerimenti della Cuochina)
Continuiamo con il nostro menù ricco di sorprese. Questo Menù 2017 è composto da undici ricette regionali ed è ideato dalla nostra Cuochina. Sono tutti piatti della cucina regionale italiana rivisitati e proposti dalla Cuochina stessa, che ha preso quasi sempre spunto dal libro “le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares. Ci auguriamo che siano tutte di vostro gradimento.
 Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!


Le nostre realizzazioni
 Versione della Cuochina Ornella
del blog Pinkopanino
 
Versione di Anisja
del blog La cucina di Anisja


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Il nostro prossimo incontro sarà il 9 aprile 2017, 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
con il Tagano
Ricetta regionale pasquale di Agrigento da prepararsi il Venerdì Santo 
e mangiare il lunedì di Pasquetta  (17 aprile 2017)
 
Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

Vi aspettiamo

domenica 5 marzo 2017

L'impasto base nr 15 della Cuochina

 
E, dopo tantissimo tempo, ritorna un nuovo impasto base della Cuochina!Finalmente!!
Siamo all'impasto base nr. 15. Tutti gli altri impasti base hanno riscosso moltissimo successo. Vorremmo  ringraziare tutte per aver contribuito con fantasia e passione ad arricchire la màdia dei lievitati!

Come sempre le regole sono poche ma devono essere seguite
La più importante è che: ingredienti e peso dell'impasto devono rimanere quelli indicati nella ricetta, anche se la natura degli ingredienti potrà essere variata.
Le dosi si possono raddoppiare o dimezzare in proporzione, nel caso si abbia l'esigenza di ottenere un impasto maggiore o minore; queste dosi danno circa 600 g di impasto.
Ad esempio:
30 g di zucchero possono diventare 30 g di miele
120 g di farina possono essere divisi in: 60 g di farina di qualsiasi tipo e 60 g di semola..
40 g di latte può essere così suddiviso: 20 g di latte e 20 g di uovo

Impasto base nr 15 della Cuochina:
  • 190 g di farina di forza (circa 13 % di proteine) 
  • 50 g di farina debole 
  • 30 g di zucchero 
  • 60 g di cereali in chicchi (farro-grano-orzo-avena-ecc.), cotto circa 120 g
  • 80 g di licoli  attivo
  • 130~150 g di latte
  • 2 cucchiai di olio evo
  • un pizzico di sale 
Far cuocere in acqua bollente leggermente salata, per il tempo riportato sulla confezione, il cereale scelto, scolarlo e far raffreddare (da 60 g diventa circa 120 g). 
Mescolare le farine, unire lo zucchero, il cereale, licoli e 130 g di latte. Impastare e se necessita, unire altro latte ed il sale e....come sempre fateci sognare!!

Realizzazioni con l'impasto base nr. 15 


Dolce di mele e orzo, di Ornella







domenica 26 febbraio 2017

Consigli e suggerimenti della Cuochina per il Gulasch di manzo (Rindsgulasch)


A due settimane dalla data dell'evento mensile del "MENU' 2017" organizzato dalla nostra Cuochina, urge ascoltare i consigli ed i suggerimenti che lei, gentilmente, ci dispensa per preparare al meglio la ricetta regionale che questa volta è l'ottima ricetta regionale altoatesina: Gulasch di manzo (Rindsgulasch) che ci ha presentato nel post del 4/9/2016.
La Cuochina ha fatto e rifatto varie volte la stessa preparazione, per questo vorrebbe condividere, con  chi lo desidera, degli accorgimenti emersi durante l'elaborazione della ricetta. Spera che questi consigli e suggerimenti (tra le parentesi, in corsivo sottolineato e marrone) possano essere utili a qualcuno.

Non per tutti è facile trovare lo strutto, la nostra Cuochina ci suggerisce il modo di farcelo home made:
100g di maiale sottile molto grasso, far cuocere a fuoco debole fintanto che il grasso non si sia sciolto
filtrare il grasso sciolto e far raffreddare, si addenserà

Andiamo al passo passo della ricetta del Gulasch di manzo (Rindsgulasch)
Dosi per 2 persone
250g di manzo
100g di passata di pomodoro
1 cipolla
brodo qb
1 cucchiaio di strutto
1 spicchio d'aglio
alloro, maggiorana
cumino, paprika
aceto, sale
scorza di limone
In una casseruola mettere lo strutto( si può sostituire con il burro), la cipolla tritata finemente e far appassire a fuoco lento (mescolando spesso).
Insaporire con un poco di aceto ed un cucchiaino di paprika.
Aggiungere la carne tagliata a grossi dadi e far soffriggere per qualche minuto,
unire poi la passata di pomodoro, l'aglio, due foglie di alloro, un pizzico di cumino, un rametto di maggiorana, un po' di scorza di limone grattugiata e 100ml di brodo (di carne o vegetale, a scelta) ed il sale.
Mescolare, incoperchiare il recipiente e lasciar cuocere a fuoco moderato per 2 o 3 ore, fintanto che la carne diventi tenera, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo (una pentola antiaderente sarebbe ideale). Se necessario, aggiungere del brodo.
A cottura ultimata, togliere l'aglio e le foglie di alloro, servire il gulasch ben caldo. E' ottimo con la polenta o con le patate in tecia anche se queste ultime sono triestine.

Alla prossima, e grazie della vostra attenzione

I prossimi consigli e suggerimenti sono per il Tagano
Ricetta regionale pasquale di Agrigento da prepararsi il Venerdì Santo 
e mangiare il lunedì di Pasquetta  (17 aprile 2017)
Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

Vi aspettiamo


domenica 19 febbraio 2017

I Primi della Cucina Italiana - Strascinate coi peperoni cruschi

Come già enunciato nel post della ricetta Ris cun la terdura del 27-11-2016, la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato, sul libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, che ci sono tantissimi golosi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta.
Per questo, oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, la troveremo nella sua profumatissima cucina a cuocere, impastare, mescolare e scodellare anche tanti fantastici primi piatti. Oggi è la volta di una ricetta della Basilicata: Strascinate coi peperoni cruschi.

I peperoni cruschi sono una specialità lucana. Sono dei peperoni sottili e lunghi, di colore verde e rosso che dopo averli fatti seccare al sole diventano rossi, sono famosi quelli di Senise. Il nome “crusco” deriva dal fatto che quando vengono fritti diventano croccanti. 

Ingredienti per una persona
Per le strascinate
130g di semola rimacinata
3g di sale fino
60~65g di acqua calda
Ingredienti
strascinate
20g di olio extravergine d'oliva
2 peperoni cruschi
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
30g di mollica di pane
sale qb
1 cucchiaio di pecorini grattugiato (facoltativo)
prezzemolo (facoltativo)

Fare la fontana con la semola, unire il sale e l'acqua calda (40°C circa). Controllare la quantità d'acqua, l'impasto deve essere abbastanza sostenuto, altrimenti è difficile dare la forma tradizionale.
Lavorare la pasta fino a quando diventa morbida e liscia, lasciar riposare sotto una ciotola per 30 minuti circa. Prenderne una parte e formare un lungo cilindro dal diametro di 1cm circa, tagliare dei pezzi grandi quanto la larghezza di 2 dita. Premere ogni pezzo con le dita, trascinandolo sul tagliere in modo da ottenere degli gnocchi cavi.
In una padella far soffriggere nell'olio l'aglio, unire i peperoni secchi nettati dai semi e spezzettati, il peperoncino, la mollica di pane sbriciolata e il sale, far insaporire per qualche minuto.
Cuocere le strascinate in abbondante acqua bollente salata per 7 minuti circa, scolarle e versarle nella padella con i peperoni secchi, mescolare e tenere ancora un po' sul fuoco.
Servire con prezzemolo sbriciolato oppure con pecorino.


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